16 marzo 2008
Esposizione alla Prowein di Dusseldorf
Esposizione dell'Antica Masseria Venditti alla Prowein di Dusseldorf dal 16 al 18 marzo 2008 al pad. 3 stand 3A100.
23 febbraio 2008
BIOFACH 2008 - 1° CLASSIFICATO NELLA TOP 10 - OLIVENÖL PREIS
Link sul sito del Biofach 2008

Il Biofach di Norimberga, salone mondiale dei prodotti biologici, si è appena concluso con un grande consenso di pubblico ed espositori. Nell'ambito di questa importante manifestazione è stato organizzato il bar dell'olio. Visitatori attratti dall'olio hanno potuto degustarne le peculiarità ed esprimere un proprio giudizio. In tempo reale questi punteggi venivano riportati su un monitor. Un vasto pubblico di degustatori ha partecipato a questa interessante ed originale competizione. Alle 15,00 di sabato 23 febbraio la classifica ha decretato i TOP 10 migliori oli ed il 1° di questa classifica è stato l'olio biologico dell'Antica Masseria Venditti di Castelvenere. E' la prima volta che l'olio dell'Antica Masseria Venditti riceve un premio di così grande importanza. Prodotto con varietà autoctone di racioppelle e femminelle, l'olio di Nicola Venditti si presenta di colore giallo tendente al verde, leggermente velato perchè non è filtrato, con profumi intensi e molto persistenti, fruttato moderato, con sentori di carciofo e pomodoro. Proposto in bottiglie bordolesi antiche da cl. 50, è confezionato in un astuccio che riproduce un quadro originale dell'artista Lorenza (moglie del titolare Nicola). Subito dopo la premiazione, un crescente interesse di pubblico ed operatori ha attirato l'attenzione nello stand di Venditti, posizionato al padiglione 2 nella collettiva dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. Un grande bridisi di vino biologico Venditti ha accompagnato la serata festosa. Un grande ringraziamento va ai funzionari della Regione Campania che hanno incoraggiato la partecipazione dell'azienda sannita alla competizione olearia.
19 settembre 2007
Bosco caldaia, gran rosso del contadino intellettuale
E' nato il 19 settembre, San Gennaro. Crede nel miracolo che si ripete ogni anno: il lavoro dell' uomo e la generosità dei vigneti del Sannio. Nicola Venditti è fatica contadina e rigore intellettuale. Enologo perfezionista, come chi è del segno della Vergine, precisa ogni dettaglio nelle etichette. Di "Bosco Caldaia", il rosso intrigante come un capriccio, solo 4800 bottiglie rigorosamente numerate, indica anche i dati catastali, la superficie (65 aree, poco spazio quindi), l' altezza (170 metri sul mare), l' anno di impianto del vigneto (1980, viti quasi giovani) e l' uvaggio: Montepulciano, aglianico, piedirosso. Lusso e grinta, quindi. Venditti certifica la coltivazione biologica. Girano le bottiglie del 2003, come nella tradizione dell' Antica Masseria niente botti, è di legno solo il bel tetto della nuova cantina, con attiguo vigneto didattico. Si deve anche a contadini dotti e zelanti come Venditti se l' enologia campana conquista credibilità sui mercati. La qualità non basta, contano gli uomini e le storie. "Bosco caldaia" fu raso al suolo nel 1902, aveva dato per anni legna ai camini del paese. Fu diviso in parti rettangolari tra chi l' aveva disboscato. Un' antenata lascia a Nicola Venditti questo spazio che la moglie Lorenza, pittrice, riporta su tela - E che lui esalta, tirando fuori un rosso sontuoso, intenso, morbido, molto speziato (pepe nero e cuoio) su profumi di sottobosco. Intorno ai 14 euro nelle migliori enoteche, finché si trova. Chi rimane senza, rimedia con il violaceo Barbera-Barbetta ai sentori di rosa, ripresentato l' altra sera da "Cicciotto" ad Aversa ad un pubblico di esperti. Per costo e personalità è tra i migliori vini offerti dal Sud. Antica Masseria Venditti, Castelvenere (Benevento) 0824-940306. (a.c.) è nato il 19 settembre, San Gennaro. Crede nel miracolo che si ripete ogni anno: il lavoro dell' uomo e la generosità dei vigneti del Sannio. Nicola Venditti è fatica contadina e rigore intellettuale. Enologo perfezionista, come chi è del segno della Vergine, precisa ogni dettaglio nelle etichette. Di "Bosco Caldaia", il rosso intrigante come un capriccio, solo 4800 bottiglie rigorosamente numerate, indica anche i dati catastali, la superficie (65 aree, poco spazio quindi), l' altezza (170 metri sul mare), l' anno di impianto del vigneto (1980, viti quasi giovani) e l' uvaggio: Montepulciano, aglianico, piedirosso. Lusso e grinta, quindi. Venditti certifica la coltivazione biologica. Girano le bottiglie del 2003, come nella tradizione dell' Antica Masseria niente botti, è di legno solo il bel tetto della nuova cantina, con attiguo vigneto didattico. Si deve anche a contadini dotti e zelanti come Venditti se l' enologia campana conquista credibilità sui mercati. La qualità non basta, contano gli uomini e le storie. "Bosco caldaia" fu raso al suolo nel 1902, aveva dato per anni legna ai camini del paese. Fu diviso in parti rettangolari tra chi l' aveva disboscato. Un' antenata lascia a Nicola Venditti questo spazio che la moglie Lorenza, pittrice, riporta su tela - E che lui esalta, tirando fuori un rosso sontuoso, intenso, morbido, molto speziato (pepe nero e cuoio) su profumi di sottobosco. Intorno ai 14 euro nelle migliori enoteche, finché si trova. Chi rimane senza, rimedia con il violaceo Barbera-Barbetta ai sentori di rosa, ripresentato l' altra sera da "Cicciotto" ad Aversa ad un pubblico di esperti. Per costo e personalità è tra i migliori vini offerti dal Sud. Antica Masseria Venditti, Castelvenere (Benevento) 0824-940306. (a.c.)
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